La Norvegia e il commercio internazionale

La Norvegia costituisce meno dello 0,1 percento della popolazione mondiale e, per questo, è un piccolo paese. Ma la sua importanza economica è maggiore di quanto ci si potrebbe aspettare guardando la grandezza della popolazione. Secondo le statistiche 2004 dell'Organizzazione Mondiale per il Commercio (WTO), la Norvegia occupa il ventottesimo posto nella graduatoria mondiale per quanto riguarda l’esportazione e il trentasettesimo per quella relativa all'importazione.

Il commercio con l’estero rappresenta il 37% del prodotto nazionale lordo norvegese. La Norvegia gode di riguardevoli fette di mercato in alcuni settori. È tra i primi 5 paesi esportatori di prodotti ittici, greggio e servizi di trasporto. La Norvegia ha inoltre una forte posizione nel campo dei metalli leggeri, l'allestimento di navi e una serie di servizi marittimi come la classificazione, la consulenza e l'assicurazione marittima.

Il profilo del commercio estero norvegese è diverso da quello degli altri paesi industrializzati. I prodotti manifatturieri rappresentano l'85% delle esportazioni totali dei paesi OECD (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico); per la Norvegia, il dato è circa del 28%, secondo le statistiche OECD. Il paese è noto per essere un fornitore di materie prime, ma questa reputazione va rivista perché larghi segmenti di questa industria delle materie prime possiede conoscenze all’avanguardia e si serve di alta tecnologia, anche se i prodotti finali non vengono considerati beni manifatturieri. Il settore petrolifero è un buon esempio di industria delle materie prime dove l’alta tecnologia e il know-how all’avanguardia sviluppati da questa industria sono diventati a loro volta una fonte economica e commerciale importante grazie all’esportazione di prodotti e servizi ad essa collegata.

Nonostante l'esportazione di beni tradizionali, così come riferiscono le statistiche assolute, sia cresciuta per tutti gli anni 90, la loro percentuale all'interno dell'esportazione totale è scesa di valore, dal 36 per cento del 1991 al 31 per cento del 2001. Va da sé che le maggiori fluttuazioni nel prezzo del petrolio hanno avuto in questo caso un impatto significativo.

L'esportazione norvegese di servizi è salita in modo consistente negli ultimi anni, fino a toccare i 176 miliardi di NOK nel 2004. Il settore dei trasporti costituisce circa la metà degli introiti derivati dall'esportazione di servizi. Per quanto riguarda gli altri tipi di servizi, quelli economici e finanziari hanno mostrato nell'ultimo decennio la crescita maggiore, sebbene stia crescendo anche l'importanza dei servizi legati al petrolio. L'aumento degli introiti dovuti al petrolio e al gas ha ridotto la percentuale di introiti relativi all'esportazione attribuibili ai servizi dal 28% del 1991 al 24% circa del 2004. I servizi rappresentano una parte in crescita del commercio mondiale. La tendenza opposta in Norvegia è dovuta al fatto che la crescita delle esportazioni relative al petrolio è ancora maggiore.

Dal punto di vista geografico, l'attenzione dell'export norvegese è rivolta ai mercati sviluppati dell’Europa, del Nord America e dell’Asia.


Fonte: A cura del Ministero degli Affari Esteri Norvegese   |   Condividi sul tuo network   |   print