Il drammaturgo Henrik Ibsen

Ultimo aggiornamento: 08.10.2009 // Henrik Ibsen (1828 - 1906) è considerato uno dei più grandi nomi della letteratura mondiale. Fu uno dei personaggi-chiave della moderna svolta intellettuale europea e si è guadagnato il titolo di padre del teatro moderno. Le sue opere conservano ancora tutta la loro attualità e vengono tuttora rappresentate nei teatri di tutto il mondo. Dopo Shakespeare, Ibsen è forse il drammaturgo più rappresentato al mondo.

L’opera di Ibsen consta di 26 opere teatrali e una raccolta di poesie. La sua produzione viene generalmente suddivisa in quattro categorie: 

  • Drammi storici e nazional-romantici
    Drammi da Catilina (1850) a I pretendenti alla corona (1863). 
  • Drammi ideologici
    La commedia dell’amore (1863), Brand (1866), Peer Gynt (1867) e Cesare e Galileo (1873).
  • Drammi borghesi
    I pilastri della società (1877), Casa di bambola (1879), Spettri (1881) e Un nemico del popolo (1882). 
  • Drammi psicologici e simbolici
    L’ anitra selvatica (1884), La casa dei Rosmer (1886), La donna del mare (1888), Hedda Gabler (1890), Il costruttore Solness (1892), Il piccolo Eyolf (1894), John Gabriel Borkman (1896) e Quando noi morti ci destiamo

Fonte: Jens-Morten Hanssen / ibsen.net   |   Condividi sul tuo network   |   print