Arti figurative

Gli artisti norvegesi mantennero i loro stretti legami con la tradizione francese fino al 1965, quando iniziarono a seguire con interesse l’evoluzione di paesi come la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. Alla fine degli anni 60 Håkon Bleken (1929-) e Knut Rose (1936-) lavorarono al problema di trasformare l’allora rigida struttura della pittura norvegese in forme espressive più figurative e colte.... Per saperne di più

L’esperienza della Seconda Guerra Mondiale ebbe solo un breve impatto sulle opere di giovani pittori norvegesi interessati alle tematiche politiche, che già nel primo dopoguerra abbracciarono le tendenze internazionali verso una pittura astratta e non figurativa. La generazione del dopoguerra utilizzò forme espressive completamente libere dalle costrizioni abusate da nazisti e fascisti.... Per saperne di più

Thorvald Hellesen: Komposisjon, ca. 1912-1914, Oil on canvas

All’alba del nuovo secolo la pittura contemporanea norvegese era strettamente correlata a quella francese, un legame che sarebbe durato fino agli anni 60. Tale influenza era evidente nelle opere di Thorvald Eriksen, i cui quadri luminosi, colorati e intensi erano probabilmente influenzati da Bonnard e rappresentavano un forte contrasto al realismo norvegese. Un altro importante pittore, Ludvig... Per saperne di più

Jacob Munch: Coronation of King Carl Johan in Nidaros Cathedral 1818, 1822

Il XIX secolo segnò in Norvegia l’inizio di una nuova era pittorica. All’inizio del secolo i ritratti godevano di grande popolarità presso gli strati più elevati della società e numerosi ritrattisti norvegesi si guadagnavano da vivere ritraendo i ricchi e i potenti. Jacob Munch (1776-1839) era conosciuto come grande ritrattista empirico e seguiva uno stile rigoroso e corretto. La generazione... Per saperne di più

John Savio: Reinkalver. Linocut, 18x26 cm

Le arti grafiche non hanno avuto un vero sviluppo in Norvegia prima del 1895, anno in cui Edvard Munch iniziò a sperimentare diverse tecniche, come la xilografia, l’acquaforte e la litografia. Il suo lavoro non ottenne grande risonanza in Norvegia perché in quel periodo Munch viveva all’estero, e così le sue tecniche grafiche non ebbero alcun influsso sui suoi contemporanei norvegesi. Qualche... Per saperne di più

Christian Krohg: Albertine i politilægens venteværelse (Albertine at the Police Doctor's Waiting Room), 1886-87

Alla fine degli anni 70 dell’Ottocento, Monaco divenne per alcuni anni la base di un gruppo di giovani artisti norvegesi destinati a dare un grande contributo come pittori realisti. Tra di essi troviamo nomi come Hans Heyerdahl (1857-1913), Kitty L Kielland (1843-1924), Harriet Backer (1845-1932), Erik Werenskiold (1855-1938), Christian Skredsvig (1854-1924), Theodor Kittelsen (1857-1914) e... Per saperne di più

Tiedeman/Gude: Brudeferden i Hardanger (‘Bridal Voyage in Hardanger’)

Quando Dresda perse il proprio ruolo di centro culturale della Germania durante gli anni ’30 dell’Ottocento, gli artisti norvegesi seguaci di J.C. Dahl trovarono il loro nuovo centro a Düsseldorf. Tale generazione, conosciuta come “quelli di Düsseldorf”, rese la pittura accessibile al pubblico norvegese. Nella tradizione norvegese, le loro opere sono conosciute come appartenenti al Romanticismo... Per saperne di più