Le condizioni di vita

Ultimo aggiornamento: 01.10.2009 //

I bambini e i giovani al di sotto dei 18 anni rappresentano il 24 per cento della popolazione norvegese (2005). Di questi circa il 77 per cento vive nella città o in centri densamente popolati. Il tasso di natalità norvegese è del 1,83, che è relativamente alto se paragonato a quello di molti altri paesi europei.

Per le autorità norvegesi è di fondamentale importanza porre le basi per garantire una crescita sana e sicura per tutti i bambini e i giovani. Ciò implica che tutti devono avere offerte e possibilità eguali.  Un ruolo centrale occupa il lavoro svolto per combattere l’emarginazione e per appianare le differenze tra condizioni di vita diverse per bambini e giovani.

La maggior parte dei bambini e dei giovani in Norvegia crescono sotto buone condizioni di vita: vivono in un ambiente sicuro supportato da un quadro economico più che soddisfacente. Attualmente però questo non vale per tutti. Mancanza di cure, violenza, maltrattamenti, soprusi, uso di droghe, difficoltà a scuola e problemi nell’accedere al mercato del lavoro sono realtà per alcuni. Le autorità norvegesi lavorano attivamente per affrontare queste problematiche.

La pubblicazione “Satsing på barn og ungdom. Regjeringens mål og innsatsområder i statsbudsjettet” (Investire su bambini e giovani. Obiettivi e ambiti d’intervento del Governo nella finanziaria) viene redatta ogni anno e fornisce una buona panoramica sugli interventi complessivi delle autorità a favore dei bambini e dei giovani. Pubblicata soltanto in norvegese, viene ampiamente distribuita ai comuni, alle contee, alle organizzazioni di volontariato, ecc.

Per stimolare più comuni a garantire un ambiente di crescita sicuro per i giovani e per sviluppare in modi diversi una politica a lungo termine a favore dei bambini e dei giovani, ogni anno il Ministero per l’Infanzia e la Parità elegge il Comune dei Bambini e dei Giovani dell’Anno.  Il comune vincitore deve aver elaborato e attuato una buona interazione a livello locale tra enti e servizi diversi, e tra settore pubblico e privato. Centrale deve essere il dialogo con bambini e giovani  e il compito del comune è garantire ai bambini e ai giovani un’influenza reale a livello locale.


Fonte: A cura del Ministero Norvegese per l'Infanzia e la Parità   |   Condividi sul tuo network   |   print