Il Traffico di donne e bambini

Ultimo aggiornamento: 01.10.2009 //

Il traffico di donne e bambini è una forma moderna di schiavitù. Ogni anno migliaia e migliaia di donne e bambini vengono portati da un paese ad un altro, spesso dall'Europa dell'Est a quella dell'Ovest, come parte di commercio umano. Lo scopo di questo commercio è principalmente lo sfruttamento sessuale, anche se esso serve spesso come risorsa di lavoro illecito. Il traffico di persone rappresenta una forma aggravata di violenza a sfondo sessuale che è incompatibile con il principio della parità tra i sessi. Le donne e i bambini afflitti da povertà sono particolarmente esposti ai trafficanti, che sono motivati dal profitto e in molti casi coinvolti nel crimine organizzato. Il traffico di esseri umani è una seria forma di crimine organizzato e costituisce una grave violazione dei diritti umani.

Nel 2003 la Norvegia ha lanciato il suo primo Piano di Intervento per Combattere il Traffico di Donne e Bambini. Questo piano d'intervento contiene misure per la protezione e assistenza alle vittime, per la prevenzione del traffico di persone e per perseguire legalmente gli organizzatori di questo traffico.

Nel 2002 il Governo norvegese ha introdotto alcune linee guida etiche per i funzionari civili in modo da proibire l'acquisto e l'accettazione di servizi sessuali. Il motivo di questa risoluzione è l'aumento del problema della prostituzione internazionale e del traffico di donne e bambini a scopi sessuali. Le indicazioni costituiscono un chiaro segnale sui livelli etici e morali che i rappresentanti ufficiali e i funzionari civili devono osservare.

L'introduzione di queste linee guida enfatizza il ruolo del governo come un esempio da seguire. In tal modo, le autorità e il governo, in qualità di datori di lavoro, intendono assumersi la responsabilità di principio per prevenire che le persone vengano degradate a vittime di traffici umani a scopi sessuali.


Fonte: A cura del Ministero Norvegese per la Famiglia e l'Infanzia   |   Condividi sul tuo network   |   print