Foto: Petter Foss /MFA Norway.Foto: Petter Foss /MFA Norway

La Popolazione

Ultimo aggiornamento: 11.09.2009 // La popolazione norvegese ha superato nel 2008 i 14,8 milioni di abitanti. Ciò rappresenta un aumento pari a 1,5 milione a partire dal 1950. Oggi è l’immigrazione netta a costituire il fattore principale di crescita rispetto al numero di nascite.

 

  • Nel 1665 vivevano in Norvegia 440000 persone. Nel 1882 la popolazione passò a un milione di abitanti, nel 1890 venne raggiunto il secondo milione, nel 1942 il terzo e nel 1975 il quarto. Oggi abitano in Norvegia 4,8 milioni di persone.

 

  • Nel 2008 sono nati in Norvegia 60500 bambini. A partire dal 1973 il numero di nati è stato più alto soltanto nel 1990, nel 1991 e nel 1996. Mediamente il tasso di natalità nell’arco della vita delle donne norvegesi è di 1,96 bambini ciascuna. Il tasso di fertilità è uno dei più alti d’Europa, superato soltanto da quello delle donne islandesi, francesi e irlandesi che procrearono più figli delle donne norvegesi.

 

  • L’età media di vita si è elevata gradatamente e oggi i norvegesi vivono più a lungo che mai. Nel 2008 le aspettative di vita alla nascita per le bambine era di quasi 83 anni contro i 78 dei bambini maschi. Venti anni fa l’età media di vita era rispettivamente di 79 e 73 anni.

 

  • L’età media della popolazione è di 39 anni, ma esistono grandi differenze tra le diversi parti della Norvegia. Il 26 per cento è al di sotto dei vent’anni, il 61 per cento è costituito dalle persone di età compresa tra i 20 e i 66 anni mentre il 13 per cento della popolazione ha più di 66 anni.

 

  • Gli immigrati e i bambini nati in Norvegia da genitori immigrati rappresentavano nel 2008 il 9,7 per cento della popolazione, pari a 460000 persone. Il loro retaggio di provenienza coinvolge più di 200 paesi diversi. In tutti i comuni norvegesi vivono immigrati. Oslo ha la quota maggiore equivalente al 25 per cento della popolazione

Fonte: Rielaborato dall'Enciclopedia Norvegese Aschehoug e Gyldendal/Geir Thorsnæs   |   Condividi sul tuo network   |   print