Oggi i norvegesi vivono più a lungo che mai. Nel 2008 le aspettative di vita media per le bambine appena nate era di quasi 83 anni contro i 78 per i neonati maschi. La popolazione gode generalmente di ottima salute e la mortalità infantile è estremamente bassa. L'alfabetismo è virtualmente pari al 100% e quasi tutta la popolazione ha compiuto gli studi di scuola media superiore. In Norvegia non esistono condizioni di estrema povertà e il livello relativo di povertà è basso se paragonato ad altri paesi appartenenti all'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico.
Il PIL procapite è alto e la ricchezza è distribuita in modo relativamente equo tra la popolazione. C'è un alto livello di uguaglianza tra i sessi, in tutti i campi della società. Tenendo fede al suo impegno di welfare sociale, la Norvegia ha sviluppato un servizio sanitario pubblico finanziato dalle imposte, e un programma di assicurazione nazionale di cui fanno parte tutti i cittadini e i residenti e che fornisce una serie di benefit sociali.
Sia il consumo pubblico che quello privato sono cresciuti enormemente a partire dal 1900 e la ricchezza degli ultimi decenni è dovuta alla scoperta e allo sfruttamento del petrolio sottomarino e dei depositi di gas naturale presenti nel Mare del Nord. Sotto la crescente pressione della modernizzazione e dell'urbanizzazione, gli stabili schemi tradizionali di insediamento del passato sono stati rimpiazzati da una tendenza verso una mobilità sempre maggiore, nella quale la popolazione si trasferisce e cambia lavoro sempre più frequentemente.