L’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) da ragione alla Norvegia per quanto riguarda il salmone<?xml:namespace prefix = "o" ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" /><o:p></o:p>

Il rapporto del pannello dell’OMC afferma che le misure antidumping dell’Unione Europea contro il salmone d’allevamento norvegese sono contrarie alle regole dell’OMC su 22 articoli.   Il Pannello non ha mai rilevato così tante infrazioni alle regole antidumping in altri casi simili.   Il rapporto è stato reso pubblico in data odierna.

“Siamo molto soddisfatti delle chiare conclusioni del pannello dell’OMC.  Il pannello ha stimato che le misure antidumping dell’Unione Europea sono contrarie alle regole dell’OMC su tanti punti decisivi che ci attendiamo che l’UE annulli in breve tempo le misure prese.  L’industria del salmone norvegese deve beneficiare di condizioni d’esportazione stabili verso l’UE al più presto”, ha dichiarato il Ministro norvegese per gli Affari Esteri  Jonas Gahr Støre.

 

In particolare, la protesta della Norvegia è stata accolta su un punto chiave concernente le aziende dell’UE che non sono state incluse nelle indagini per determinare se alcuni pregiudizi potessero essere stati causati dalle esportazioni norvegesi.  La Commissione Europea ha infatti limitato le sua indagini ad un piccolo numero di pescicoltori scozzesi che avevano protestato, e che rappresentano il 2,77% del mercato del salmone dell’Unione Europea, mentre la Commissione avrebbe dovuto esaminare la situazione per la totalità delle industrie dell’UE.  In altre parole, l’Unione Europea  ha effettuato queste indagini senza il sostegno sufficiente della propria industria.  Le sue conclusioni a dimostrazione che l’industria dell’UE nel suo insieme abbia subito danni sono dunque respinte per vizio di forma, e la base per le indagini antidumping è quindi  invalidata.

 

Il pannello ha rilevato inoltre un certo numero di errori nei calcoli dell’UE concernente i costi per le aziende norvegesi.  Questi errori sono decisivi per determinare se vi è stato o no dumping.  Degli errori sono stati anche rilevati nei calcoli del prezzo minimo all’importazione.

 

”I punti chiave per i quali la protesta della Norvegia è stata accolta permettono di concludere che la Norvegia nell’insieme è uscita vincitrice in questa questione.  Questo dovrà significare che l’UE non imporrà più misure antidumping contro l’industria norvegese del salmone in futuro”, ha aggiunto il Ministro Støre.

 

Maggiori informazioni sul sito del Ministero degli Affari Esteri  http://www.regjeringen.no/nb/dep/ud/tema/Handelspolitikk/wto/laksesaken.html?id=449043


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