Al famoso teatro Petruzzelli di Bari il 22 luglio concerto dello Jan Garbarek Group nella serata conclusiva di "Notti di Stelle". A fianco del famosissimo jazzista norvegese ci sarà il percussionista indiano Trilok Gurtu.
Non c’è dubbio che Jan Garbarek si identifichi in pieno con la filosofia musicale della ECM, la etichetta tedesca guidata da Manfred Eicher che da circa quarant’anni ha contribuito a scrivere alcune significative pagine del jazz moderno, ospitando appunto i progetti di artisti come il sessantatreenne norvegese.
Formatosi seguendo le lezioni dei grandi del free statunitense, da John Coltrane ad Albert Ayler, Garbarek ha ben presto trovato la sua principale fonte d’ispirazione nel folklore, ma anche nei paesaggi e nelle atmosfere della natìa Scandinavia, sviluppando uno stile solistico originale e riconoscibilissimo che lo ha portato ad essere apprezzato in tutto il mondo.
La sua discografia pressoché immensa spazia dalle collaborazioni con il pianista Keith Jarrett nel cosiddetto “quartetto europeo” di quest’ultimo, al duo con il contrabbassista Miroslav Vitous o all’incontro con le voci dello Hilliard Ensemble, che ha dato vita al celeberrimo album “Officium”.
In questa tournée, Garbarek presenta in concerto “Dresden”, il suo primo album “live” che lo vede confrontarsi con una band ricca di interessanti sfumature. Al pianoforte c’è infatti Rainer Bruninghaus, al suo fianco sin dal 1988; al contrabbasso Yuri Daniel un musicista brasiliano che risiede da tempo in Portogallo e che ha collaborato a lungo con la cantante Maria Joao; alla batteria il franco magrebino Manu Katche, un artista che può vantare le collaborazioni stilisticamente più varie dai Pink Floyd a Joni Mitchell e persino Pino Daniele; infine, alle percussioni, l’indiano Trilok Gurtu, una aggiunta di pregio in questa tournée per un artista che ha portato nel jazz i ritmi e le sonorità del suo grande Paese.
Insieme, i cinque musicisti ripercorrono una parte del repertorio storico di Garbarek, rileggendolo in versioni sempre nuove ed avvincenti.