La Fondazione Volume!, con il patrocinio dell’Ambasciata di Norvegia e di FRAME, presenta One Night Stand II a cura di Myriam Laplante, seconda tappa di un progetto performativo che quest'anno vede l'8 settembre la partecipazione dell'artista norvegese Kurt Johannessen.
L’artista norvegese Kurt Johannessen autore di rappresentazioni visive, libri e installazioni ha prodotto 150 diverse rappresentazioni dei suoi lavori, attraverso circa 300 spettacoli in europa sin dagli anni 80.
Le sue rappresentazioni spesso contengono una presenza poetica e minimalista. Ha pubblicato libri che includono disegni e foto dei suoi lavori.
Un’ironia spiazzante darà allo storico spazio espositivo di Via San Francesco di Sales una dimensione poetica e riflessiva, in cui i performer attueranno un'insolita relazione con il pubblico, mediata dal rapporto tra il corpo dell’artista, lo spazio e il tempo.
“Gli artisti invitati preparano delle performance di lunga durata, che si protendono nel tempo, utilizzando tutta l’area disponibile in modo da offrire un “percorso” snodato negli spazi di Volume!.
Il pubblico potrà “passeggiare” da un’azione all’altra, prendendosi il tempo di assimilare, di pensare, di rivedere, perché le “sculture” sono vive e cambiano secondo lo sguardo ed il momento, come eventi quantici. Non c’è foto o video che possa rendere pienamente quello che succede durante una performance. C’è sempre una specie di cordone ombelicale che collega intimamente lo spettatore all’artista. Per questa operazione, ho chiesto agli artisti di far sentire non solo lo spazio fisico di Volume!, ma anche il suo polso ed il suo respiro”. (Myriam Laplante)
8 settembre
Fondazione Volume
Via S. Francesco di Sales
Roma