La settimana dedicata ai Bambini, si apre il 07 novembre con il Festival "Segni d'Infanzia", per 7 giorni, giochi di ogni genere, spettacoli e laboratori, allieteranno e faranno divertire il sempre crescente numero di bambini che affollano Mantova, durante la manifestazione. Per la Norvegia partecipa Terje Isungset.
La Farfalla, animale simbolo di questa quinta edizione, sarà indiscussa protagonista di tutto il festival.
Si rinnova il grande appuntamento dedicato all’arte e al teatro per l’infanzia,
promosso dal Comune di Mantova e sostenuto da Rappresentanza della Commissione Europea e Provincia di Mantova, che raccoglie nella splendida cornice della città di Mantova alcune tra le più innovative e originali proposte del panorama artistico internazionale.
Il 7 novembre alle ore 21.00 e l'8 novembre ore 10.00 sarà di scena il norvegese Terje Isungset con In - canto della natura
Ospite d’onore a Segni d’infanzia 2010, il jazzista norvegese Terje Isungset creerà un vero e proprio tributo sonoro alla natura, a volte intensamente silenziosa altre volte fortemente ritmica. Giocando con il silenzio e trasformandolo in musica, Terje Isungset suonerà rami e insolite percussioni, armonica a bocca e tamburi. La splendida cornice del Teatro Bibiena si animerà tra timbri e colori, caratteristiche fondanti della sua composizione musicale che lo hanno consacrato uno dei più innovativi e creativi esponenti del jazz scandinavo per oltre vent’anni.
Terje Isungset sa trasformare in musica anche i più improbabili elementi naturali come il ghiaccio e l’acqua.
Per chi: Dai 6 anni
Durata: 50 minuti
Dove: Teatro Bibiena
Segni d’infanzia 2010 racchiuderà come di consueto gli spunti e le idee di Dario Moretti, ideatore del festival, che quest’anno contribuisce al festival sia come artista, declinando in diversi stili artistici il suo segno caratteristico, come ad esempio nel Percorso d’arte “Come alberi”, sia come ideatore e regista della nuova produzione di Teatro all’improvviso “Il punto, la linea, il gatto” che comunicherà ai bambini come tutto quello che ci circonda può essere raccontato con un’immagine, un segno o un gesto che a sua volta si può trasformare e diventare altro e altro ancora.