Il Grande Nord e L’Artico è una priorità per la politica estera del Governo Stoltenberg. Un impegno rafforzato dall’anniversario NANSEN – AMUNDSEN che celebra nel 2011 la nascita del grande scienziato, esploratore e umanista Fridtjof Nansen (1861) e il raggiungimento del Polo Sud (14 dicembre 1911) da parte di un altro grande norvegese, Roald Amundsen. un ulteriore ispirazione per volgere l’attenzione verso Nord.
La conferenza è un evento annuale, ospitata dall’università di Tromsø, organizzata e finanziata da parti interessate del settore pubblico e privato. Arctic Frontiers ha lo scopo di creare un luogo per discutere le molteplici prospettive che pongono le questioni dell’Artico e riunisce le nazioni artiche interessate e quelle dell’Unione Europea. Partecipano “ decision and policy makers” ,autorità e rappresentanti dell’industria, gruppi di interesse regionale, scienziati prestigiosi, organizzazioni non governative, coniugando scienza e strategie politiche con eventi culturali, cibo eccellente e buona compagnia.
Le crescenti attività da parte dell’uomo nell’Artico avrà importanti conseguenze economiche, politiche e sociali per le nazioni artiche, con un impatto anche sull’ecosistema artico. Per questo è necessario avere un equilibrio tra le attività dell’uomo nelle regioni artiche e il bisogno di gestire e proteggere l’ambiente e l’ecosistema a breve e a lungo termine. Arctic Frontiers offre una piattaforma ai soggetti interessati all’artico per poter definire le priorità dello sviluppo e della ricerca all’insegna del motto Balancing human use and ecosystem protection. L’obiettivo finale è di fornire una migliore conoscenza delle regioni artiche in una prospettiva pan-artica e di promuovere livelli di attività da parte dell’uomo sostenibili,- fondati su basi scientifiche, sensibilità culturale e la cooperazione attraverso i confini.