L'aurora boreale sul fiordo di Ersfjord a Tromsø. Foto: Bjørn Jørgensen / Innovation Norway L'aurora boreale sul fiordo di Ersfjord a Tromsø. Foto: Bjørn Jørgensen / Innovation Norway

Crea la tua Aurora Boreale

Ultimo aggiornamento: 19.01.2010 // Osservare l’aurora boreale è un momento magico ed emozionante. Questo fenomeno è più frequente in autunno inoltrato e all’inizio della primavera. Ottobre, febbraio e marzo sono i mesi migliori per osservare l’aurora boreale. Prova a creare la tua Aurora Boreale.

Tu puoi creare la tua Aurora Boreale ciccando quì.

Forse non stupisce il fatto che l’aurora boreale abbia creato così tante leggende tra i suoi spettatori. I simboli dell’aurora boreale furono trovati sui tamburi sciamanistici dei Sami. Il fenomeno ha diversi nomi in lingua Sami. Ad esempio, è conosciuto come Guovssahas, che significa “luce che può essere udita”. I Sami per tradizione associavano l’aurora boreale con i suoni.

Durante l’era dei Vichinghi, l’aurora boreale era l’armatura delle Valchirie, le vergini guerriere, che spargevano una strana luce scintillante. E secondo una leggenda giapponese, concepire un bambino sotto l’aurora boreale era segno di buon auspicio.

Esplosioni

La realtà però non è così poetica. Il sole è il padre delle aurore boreali. Durante le grandi esplosioni e gli scoppi, immense quantità di particelle vengono sprigionate dal sole nello spazio.

Queste nuvole viaggiano attraverso lo spazio con velocità che variano da 300 a 1.000 km al secondo. Quando le particelle collidono con i gas nell’atmosfera terrestre, splendono producendo una fantastica gamma di colori.


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