Perchè mangiare il pesce? Oltre al gusto c’è di più...
Sono tanti gli effetti favorevoli sulla salute legati al consumo di pesce e proprio per questo motivo è importante che sia consumato almeno due-tre volte a settimana. Il Comitato scientifico norvegese per la sicurezza alimentare (Norwegian Scientific Committee for Food Safety) ha valutato i benefici nutrizionali legati al consumo di pesce. Dai risultati di una relazione su più di 300 analisi scientifiche e studi, sono emerse alcune indicazioni dietetiche, in particolare riguardo ai pesci grassi, che trovano conferma in studi simili condotti in altri paesi come Regno Unito, Danimarca e Stati Uniti. Secondo questi risultati, il consumo di pesci grassi è particolarmente importante perchè protegge dalle malattie cardiovascolari. In particolare il Comitato raccomanda di aumentarne il consumo, soprattutto alle persone che generalmente ne mangiano poco o che di solito non mangiano nessun tipo di pesce.
Insalata di Stoccafisso. Foto: Fiordisapori
Le proteine del pesce: un grande potere saziante
Le proteine del pesce hanno un’importante funzione di costruzione e ricostruzione dell’organismo. Questo significa che forniscono gli aminoacidi che l’organismo non è in grado di produrre da solo e che sono essenziali per la costruzione delle proteine e per il loro corretto funzionamento. Le proteine del pesce inoltre contribuiscono in maniera significativa ai meccanismi di sazietà e hanno un ruolo fondamentale soprattutto nei paesi industrializzati, dove si osserva una forte tendenza all’obesità e al sovrappeso. Studi recenti dimostrano infatti che le proteine hanno un potere saziante che è addirittura maggiore di quello degli zuccheri e dei lipidi (i grassi), perchè hanno una maggiore capacità di inibire la produzione della “Grelina”, uno dei più importanti mediatori della sensazione di fame.
Salmone con finocchio. Foto: Fiordisapori
Tutte le virtù degli omega 3
I pesci più grassi, come il salmone, sono ricchi di “omega 3”, acidi grassi che costituiscono nutrienti fondamentali nelle diverse fasi della vita e rivestono un ruolo molto importante per prevenire e proteggere da molte malattie. Il consumo di almeno due porzioni di salmone da 150g. permette di soddisfare il fabbisogno medio di questi grassi per una settimana. Ma a cosa servono gli omega 3? Prevengono malattie e problemi cardiovascolari, come l’infarto, migliorano la circolazione, aiutano a evitare le infiammazioni e, grazie all’effetto benefico che hanno sul tessuto nervoso, anche a mantenere in un buono stato il cervello e la vista. Inoltre studi recenti suggeriscono che gli omega 3 aiutano a produrre la serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”, e quindi permettono di migliorare il tono dell’umore.
Stoccafisso ai sapori del sud. Foto: Fiordisapori
Gli omega 3 durante la gravidanza e nei primi anni di vita
Due momenti particolari nei quali l’assunzione di omega 3 è fondamentale sono la gravidanza e i primi anni di vita. Durante la gravidanza un apporto adeguato di acidi grassi come gli omega 3 permette uno sviluppo regolare del feto. Gli omega 3 ne regolano la crescita, riducono i rischi di parto prematuro e di interruzioni della gravidanza, ma soprattutto sono essenziali per lo sviluppo del cervello e della vista del nascituro. Assicurare un adeguato apporto di omega 3, presenti nel latte materno, permette un maggiore sviluppo del cervello e un migliore funzionamento della retina anche nel neonato. Inoltre questi grassi sono molto importanti per i bambini perchè rendono meno probabili manifestazioni allergiche, come l’asma.
...Insomma, oltre al gusto c’è molto di più!