In vigore la convenzione che bandisce l’uso delle bombe a grappolo

19.02.2010 // Finalmente il divieto entrerà in vigore. Con questa convenzione abbiamo contribuito a rendere il mondo più sicuro, abbiamo rafforzato il diritto umanitario e, soprattutto, le persone colpite riceveranno assistenza- ha affermato il Ministro degli Esteri Jonas Gahr Støre.

Burkina Faso e Moldova hanno depositato la scorsa notte all’ONU gli strumenti di ratifica del trattato che bandisce l’uso delle bombe a grappolo.  Il numero di 30 stati necessari è stato raggiunto per cui la Convenzione potrà entrate in vigore dal prossimo 1 agosto.

-La Norvegia, secondo quanto è stabilito dalla Convenzione, distruggerà tutte le bombe a grappolo nel corso dei prossimi mesi.  Contribuiamo inoltre con più di 100 milioni di corone all’anno in opera di bonifica e di assistenza alle vittime delle bombe a grappolo-, ha affermato il Ministro degli Esteri.

-Siamo felici di incontrarci nel Laos alla fine del 2010 per il primo vertice dei paesi membri della convenzione sulle bombe a grappolo- ha aggiunto Støre.

La Convenzione che bandisce l’uso delle bombe a grappolo è stata aperta per la firma ad Oslo il 3 dicembre 2008.  104 stati hanno ora aderito al divieto internazionale all’uso delle bombe a grappolo.  La convenzione proibisce tutto l’uso, l’immagazzinaggio, la produzione, l’acquisto e la vendita delle bombe a grappolo.  Obbliga inoltre gli stati a distruggere I propri arsenali e ad assistere i paesi colpiti nel bonificare le ammunizioni a grappolo inesplose e pericolose per la vita disseminate nei territori.  La convenzione offre inoltre alle vittime il diritto di essere assistite.

La convenzione sulle ammunizioni a grappolo è stata negoziata tra gli stati a Dublino nel 2008 su iniziativa della Norvegia nel cosiddetto processo di Oslo.  La convenzione si è rivelata una ottima partnership tra gli stati, l’ONU, la Croce Rossa internazionale e le organizzazioni umanitarie.


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