Burkina Faso e Moldova hanno depositato la scorsa notte all’ONU gli strumenti di ratifica del trattato che bandisce l’uso delle bombe a grappolo. Il numero di 30 stati necessari è stato raggiunto per cui la Convenzione potrà entrate in vigore dal prossimo 1 agosto.
-La Norvegia, secondo quanto è stabilito dalla Convenzione, distruggerà tutte le bombe a grappolo nel corso dei prossimi mesi. Contribuiamo inoltre con più di 100 milioni di corone all’anno in opera di bonifica e di assistenza alle vittime delle bombe a grappolo-, ha affermato il Ministro degli Esteri.
-Siamo felici di incontrarci nel Laos alla fine del 2010 per il primo vertice dei paesi membri della convenzione sulle bombe a grappolo- ha aggiunto Støre.
La Convenzione che bandisce l’uso delle bombe a grappolo è stata aperta per la firma ad Oslo il 3 dicembre 2008. 104 stati hanno ora aderito al divieto internazionale all’uso delle bombe a grappolo. La convenzione proibisce tutto l’uso, l’immagazzinaggio, la produzione, l’acquisto e la vendita delle bombe a grappolo. Obbliga inoltre gli stati a distruggere I propri arsenali e ad assistere i paesi colpiti nel bonificare le ammunizioni a grappolo inesplose e pericolose per la vita disseminate nei territori. La convenzione offre inoltre alle vittime il diritto di essere assistite.
La convenzione sulle ammunizioni a grappolo è stata negoziata tra gli stati a Dublino nel 2008 su iniziativa della Norvegia nel cosiddetto processo di Oslo. La convenzione si è rivelata una ottima partnership tra gli stati, l’ONU, la Croce Rossa internazionale e le organizzazioni umanitarie.