L’Anno di Fridtjof Nansen e Roald Amundsen

23.09.2011 // Le celebrazioni continuano anche nel 2012. Il ruolo svolto da Amundsen e Nansen come figure rappresentative del giovane Stato Norvegese, eroi del polo, letterati e scienziati, sarà festeggiato in varie città italiane.

 

Sono trascorsi 100 anni dall’anno in cui Roald Amundsen, a capo di una spedizione, raggiunse il Polo Sud e sono anche trascorsi 150 anni dalla nascita di Fridtjof Nansen, non solo esploratore ma anche diplomatico, al quale verrà assegnato nel anno 1922 il premio Nobel per la pace, come riconoscimento per la sua azione a favore delle popolazioni oppresse e dei soldati prigionieri dopo la fine della prima guerra mondiale. Tutte queste manifestazioni tendono a far conoscere sopra tutto alle nuove generazioni di norvegesi e, non solo, l’importanza nella cultura nordica e nella storia della scienza mondiale le due grandi personalità di Amundsen e Nansen.

     

      NANSEN – AMUNDSEN 2011

·         10.ott. 1861 nasce Nansen)

·         14 dic. 1911 Amundsen raggiunge Polo Sud

       

Programma Celebrazioni 2011 Nansen-Amundsen

 

Per celebrare i due eroi norvegesi l’Ambasciata di Norvegia in Italia ha organizzato un programma itinerante da ottobre 2011 a giugno 2012 che vedrà coinvolte le città di Milano, Genova, Torino, Trieste e Roma. Vi collaborano Musei, Istituzioni italiane e norvegesi, Aziende ed Associazioni, è aperto a tutti coloro che desiderano approfondire le figure di Nansen, di Amundsen.

Struttura portante è la mostra su “Fridtjof Nansen - scienziato e benefattore dell’umanità”, organizzata in collaborazione con il Circolo Polare e ampliata, in alcune sedi espositive, con materiale e documenti sulla spedizione verso Polo Nord e Polo Sud e sulla Norvegia nelle sue caratteristiche territoriali e turistiche.

 

Prossime Conferenze:

Torino, 23 febbraio ore 17.30 "Sulle orme di Nansen verso il Polo Nord: la spedizione del Duca degli Abruzzi con la Stella Polare".
Partecipano Pablo Dell'Osa, biografo del Duca degli Abruzzi, Aldo Scaiano, curatore della mostra e biografo di Fridtjof Nansen.

 

 

Torino, 2 marzo ore 17.30. Carlo Barbieri: "Sulle orme di Amundsen. 1926, il primo volo sul Polo Nord di Amundsen e Nobile con il dirigibile NORGE; la trasvolata di Nobile con il dirigibile ITALIA nel 1928, con l'appassionante e tragica vicenda della Tenda Rossa" Rievocazione della figura di Alberto Mariano, di Rivarolo Canavese.            

La mostra è l’occasione per conoscere la seconda vita di Nansen quando assunse nel 1921 la carica di Alto Commissario per prigionieri e rifugiati e creò il Passaporto Nansen, che ridiede la dignità a milioni di persone, sbandate e fuggiasche dopo i capovolgimenti  della prima guerra mondiale 
L'esposizione evidenzia il ruolo degli esploratori polari italiani: Bove, Duca degli Abruzzi, Nobile, Bonzi, Zavatti e Monzino. Grandi uomini che hanno seguito le imprese e le indicazioni di Fridtjof Nansen nell’organizzazione delle loro spedizioni in Groenlandia, verso e sopra il Polo Nord e il raggiungimento del Polo Sud nel 1911. L'iniziativa intende ricordare anche Gabriella Massa studiosa del popolo Inuit, che ci ha lasciati da poco.
Scott, nelle spedizioni al Polo Sud del 1911, da compiere passo dopo passo e apprendere quando accadde nelle principali tappe. 
Orario: tutti i giorni: 10 – 19   chiuso il martedì  Museo Regionale di Scenze Naturali,via Giolitti 36-Torino.  

Tutte le informazioni: www.circolopolare.com         

Dal 20 gennaio all’11 marzo 2012 il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, l’Associazione Circolo Polare di Milano e l’Ambasciata di Norvegia in Italia organizzano la mostra150 Anni di Esplorazioni Polari: dalla Groenlandia di Nansen al Polo Sud di Amundsen-Scott”, mostra storica e informativa sulle esplorazioni polari in coincidenza dei 100 anni dal raggiungimento del Polo Sud e dei 150 anni dalla nascita di Fridtjof Nansen.

L’esposizione ha tre diverse aree con un solo punto centrale: seguire le orme e gli insegnamenti di Fridtjof Nansen nell’esplorare e studiare scientificamente le terre artiche.

Fridtjof Nansen, esploratore norvegese.
Fridtjof Nansen è stato il primo ad attraversare la Groenlandia nel 1888, quindi il primo a utilizzare le derive artiche per avvicinarsi il più possibile al Polo Nord nel 1893-1896.
La mostra offre la possibilità di conoscere la seconda vita di Nansen quando assunse nel 1921 la carica di Alto Commissario per i prigionieri e i rifugiati: creò il Passaporto Nansen, che ridiede la dignità a milioni di persone, sbandate e fuggiasche dopo i capovolgimenti  della prima guerra mondiale, soprattutto in Europa orientale. Nansen intervenne e risolse molti conflitti a favore degli Armeni, dei Greci e dei Turchi, dei contadini russi in piena carestia dopo quasi dieci anni di guerra esterna e interna.

Roald Amundsen – Robert Scott: raggiungimento del Polo Sud.
Roald Amundsen raggiunse il Polo Sud il 14 dicembre 1911, mentre Robert Scott e gli esploratori inglesi vi arrivarono il 17 gennaio 1912.
La mostra ricostruisce i due tragitti, la cronologia, le difficoltà, le diverse tappe e la tragedia dei cinque esploratori inglesi deceduti nella fase di ritorno alla base.
Il visitatore potrà ripercorre le orme dei due esploratori e apprendere cosa sia successo nelle tappe più significative verso il Polo Sud e rientro alle rispettive basi. Una ricostruzione che occupa un’area di 80 mq, all’interno dell’area espositiva.

Il contributo degli esploratori polari italiani.
L’esposizione evidenzia il ruolo degli esploratori polari italiani: Giacomo Bove, Luigi Amedeo di Savoia Duca degli Abruzzi, Umberto Nobile, Leonardo Bonzi, Silvio Zavatti e Guido Monzino.


Il Duca degli Abruzzi  seguì le orme e i consigli di Nansen con la nave Stella Polare nel 1899-1900, ma non riuscì a raggiungere il Polo Nord. Umberto Cagni e le guide di Courmayeur stabilirono il record di avvicinamento: 84°14’N.

Giacomo Bove
seguì la spedizione del passaggio a Nord-Est, dalla Norvegia al Giappone, e tracciò la prima ipotesi di attraversamento dell’Antartide.

Umberto Nobile
sorvolò per primo il Polo Nord nel 1926, insieme a Roald Amundsen. Nobile ritentò l’impresa nel 1928 con la tragica vicenda della Tenda Rossa, che generò la più grande organizzazione di solidarietà per l’epoca e  purtroppo la tragica scomparsa del grande Roald Amundsen.

Leonardo Bonzi, seguendo le tracce di Nansen, esplorò il più grande fiordo della Groenlandia nel 1934.
 
Silvio Zavatti studiò il popolo Inuit del Canada e della Groenlandia, partendo da Ammassalik paese di approdo di Nansen per la traversata groenlandese.
Contribuitò alla nascita del Nunavut, Regione autonoma Inuit del Canada.

Guido Monzino esplorò in lungo e il largo la Groenlandia, raggiungendo le vette immacolate dell’interno. Nel 1971 condusse la prima spedizione che raggiunse il Polo Nord, attraverso l’immenso ghiacciato artico.

Gabriella Massa. Un particolare ricordo alla studiosa del popolo Inuit, curatrice della mostra INUIT esposta in occasione delle Olimpiadi invernali del 2006, nella stessa sede del Museo Regionale di Scienze Naturali.
Sono riassunti i diversi progetti che oggi portano avanti Associazioni ed Amici di Gabriella Massa: Manifesto per i Poli, Carta dei Popoli Artici, Progetto Italia-Ammassalik, Women in Charge Artiste Inuit contemporanee, Saxu-Mundi Free World.

 

Di ogni esploratore è riassunto il profilo e le spedizioni polari più significative. Diverse bacheche consentono di leggere documenti, foto e cartografia d’epoca, di osservare da vicino oggetti storici quali il Fornello Primus, monili ed attrezzi Inuit recuperati da Nansen nella sua spedizione del 1888.
Un collezionista ha messo ha disposizione la sua collezione di oltre 80 cartoline storiche sul Duca degli Abruzzi. Vi sono esempi di Passaporto Nansen, di cartoline storiche sulla Groenlandia e i Popolo Inuit provenienti dal dall’Istituto Geografico Silvio Zavatti, come bellissime foto della Groenlandia di oggi.

 

    Sede: Museo Regionale di Scienze  Naturali, via  Giolitti 36, Torino

    Periodo: 20 gennaio – 11 marzo 2012

    Orario: tutti i giorni: 10 – 19  Chiuso il martedì

    Info Museo: tel. +39 011 432.6354  www.mrsntorino.it

Ufficio Comunicazione MRSNcomunicazione.mrsn@regione.piemonte.it
Ufficio Stampa: Simonetta Quirtano – Tel. 366 4754353 simonetta.quirtano@gmail.com

Roma, Aprile-Maggio 2012, presso il CNR e la Società Geografica Italiana
Mostra storico-fotografica su “Fridtjof Nansen, esploratore, scienziato e benefattore dell’umanità” nell’ambito della mostra “150 anni di esplorazioni polari: dalla Groenlandia al Polo Sud”.

Roma, con data in via di definizione.

Roma, Programma didattico sulle aree polari progetto ESCA, in collaborazione tra CNR e UOS Polarnet: collegamenti in diretta con le basi Antartiche e Artiche italiane.

Progetto di docu.fiction sulle imprese di Fridtjof Nansen, Giacomo Bove e Umberto Cagni  “ PIU`OLTRE”, a cura di Enzo Aronica – n[ever]land

Programma previsto per il periodo aprile-giugno 2012.

 

Trieste, estate 2012, in collaborazione con il Museo Nazionale dell’Antartide, sezione di Trieste:
Mostra storico-fotografica su “Fridtjof Nansen - scienziato e benefattore dell’umanità” nell’ambito della mostra “150 anni di esplorazioni polari: dalla Groenlandia al Polo Sud”.

Conferenze in via di definizione.


 

 


Condividi sul tuo network   |   print